Roma, 17 lug – “Come i miei colleghi eletti all’estero, Io non sono stato nominato e messo in lista in una posizione buona per essere eletto: in quanto eletto all’estero la gente mi ha votato direttamente, ha scritto il mio nome sulla scheda elettorale, per questo io sento il dovere di ascoltare i miei elettori, e chi mi ha votato continua a rassicurarmi e darmi energia, e mi scrive quotidianamente per esortarmi a continuare la battaglia per la democrazia. Io rappresento gli italiani del Nord America, uno stato democratico, e uno stato democratico funziona che siano i cittadini a scegliere”. Lo dice intervenendo in aula sulle riforme il senatore del Pd eletto all’estero Renato Turano, che propone: “Cominciamo semmai a diminuire il numero dei deputati. Nessuno qui vuole ostacolare le riforme e il superamento del bicameralismo perfetto, e nessuno pensa che il Senato debba dare la fiducia al governo. Pensiamo solo che debba essere elettivo, avere poteri di controllo sui diritti umani, la legge elettorale, il bilancio dello Stato”.
(Sis)