“C’è la voglia di questo Paese e di questo governo di tornare ad occuparsi con più forza di Africa”. E’ quanto dichiara il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli nel suo intervento al seminario parlamentare “Italia chiama Africa” a Montecitorio. “L’Africa ha un potenziale di crescita e espansione che altre aree del mondo non hanno – ha sottolineato Pistelli – e poi c’è la questione delle migrazioni. Per l’Europa e per l’Italia parlare di Africa non è una possibilità o una scelta ma è una necessità”. “Le migrazioni non si possono fermare ma si tratta di un fenomeno che deve essere gestito. Stabilizzare le aree di conflitto diminuisce la necessità di chi è costretto a muoversi per fuggire” e “bisogna lottare contro la tratta degli esseri umani”. “Le migrazioni sono un fattore di sviluppo se correttamente gestite – ha detto Pistelli -. Nel mese di ottobre daremo probabilmente vita ad una conferenza che vedrà insieme Unione Europea, Unione Africana, l’Italia, i sei paesi del Corno d’africa, l’Egitto e la Libia. E’ un risultato molto positivo di una missione che ho fatto due settimane fa a nome del governo nei Paesi del Corno d’Africa”. (18 lug – Clr)
