Locarno – Sarà l’Italia periferica e inquieta di “Perfidia”, opera prima del regista sassarese Bonifacio Angius, quella rappresentata alla 67esima edizione del festival internazionale del cinema di Locarno, in programma dal 6 al 16 agosto in Svizzera. Angius sarà l’unico italiano in gara per il “Pardo d’oro”, il premio che ogni anno viene assegnato dalla giuria di uno dei festival cinematografici più importanti a livello internazionale. Il suo primo lungometraggio sarà anche l’unico interamente prodotto in Italia grazie alla collaborazione tra la romana “Movie Factory” di Francesco Paolo Montini e la sassarese “Il Monello Film”, di Grazia Porqueddu e dello stesso Bonifacio Angius. (9colonne)