Roma, 23 lug – “Fa effetto che il primo voto di questa riforma sia quello che riguarda l’abolizione del collegio estero. Lo considero un nostro fallimento culturale perché non siamo riusciti a trasmettere il significato profondo della presenza degli italiani all’estero nel parlamento italiano. Se c’è la consapevolezza che questo sia importante solo per gli italiani all’estero, voterò anche io a favore, ma invece è importante per gli italiani, perché è un volano per l’economia italiana”. Lo dice il senatore del Pd eletto all’estero Claudio Micheloni, nel dibattito sulle riforme in Senato. “Ma se il Senato sarà non elettivo – spiega Micheloni – diventa difficile pensare alla rappresentanza estera, invece con il Senato elettivo la rappresentanza a quel punto dovrebbe essere solamente al Senato. Per questo sosteniamo con forza un Senato elettivo”.
(Sis)