Roma, 23 lug – “Più volte è stata richiamata l’attenzione sull’incuria nella mancanza di sostenere la necessità di rinnovare Comites e Cgie per raccordarli con l’esistente. Se si fosse affrontata con calma e sistematicità non si sarebbe potuto evitare di inserire nel dibattito il senso di queste istituzioni. Ora la materia viene liquidata con superficialità. Gli eletti all’estero sono rappresentanti di aree del mondo che in un momento di crisi possono essere molto importanti, anche economicamente”. Lo ha detto la senatrice Maria Mussini, del Misto, annunciando voto contrario all’emendamento che abolisce la Circoscrizione Estero, rimandando alla legge ordinaria “le modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero, anche attraverso il voto per corrispondenza, e ne assicura l’effettività e la personalità”.
(PO / Sis)