Roma, 23 lug – “A seguito degli ultimi sviluppi, il conflitto tra Russia e Ucraina ha ormai raggiunto una dimensione che coinvolge tutti. Sembra, dunque, inevitabile che domani a Bruxelles, al consiglio dei ministri degli esteri europei, si detti una linea dura nei confronti di Mosca per costringerla al ritiro delle armi”. A dirlo è Paolo Alli, deputato del Nuovo Centrodestra, vice presidente della delegazione italiana presso la Nato e vice presidente del Gruppo Mediterraneo e Medio Oriente della Nato. “Le eventuali sanzioni, però, – continua Alli – devono essere ben calibrate poiché sono unilateralmente dannose. La strada maestra resta la diplomazia”. Per Alli “la strategia della tensione da parte della Russia è andata oltre il limite ragionevole. Diventa sempre più opportuno anche un intervento della Nato in quanto una delle sua prerogative è la lotta al terrorismo internazionale. È necessario che l’organismo si ponga il problema di come tutelare queste realtà conflittuali che impattano sugli equilibri mondiali”. (red)