(24 lug) Con il campionamento delle carote di ghiaccio, svoltosi in circa quattro settimane a temperature di -30°C presso il Laboratorio EuroCold (European Cold Laboratory Facilities) dell’Università di Milano-Bicocca, si è conclusa la prima fase dell’iniziativa scientifica Ipics-2kyr-Italia, coordinata dall’Enea e finalizzata alla raccolta di una sequenza paleoclimatica in un sito remoto della Calotta orientale dell’Antartide. Al progetto, finanziato dal Miur nell’ambito del programma nazionale di ricerche in Antartide, hanno partecipato anche l’Università di Trieste, il Cnr con la sede di Venezia dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali, l’Università di Milano-Bicocca, l’Ingv, l’Università di Firenze e ricercatori coreani afferenti al Kopri (Korean Polar Research Institute), nell’ambito di un accordo di collaborazione logistica e scientifica quinquennale siglato con Enea. I ghiacci delle calotte polari costituiscono preziosi archivi naturali della storia climatica e ambientale della Terra e il loro studio ha contribuito considerevolmente alle valutazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change circa i cambiamenti in atto e le tendenze future. (Red)
