(29 lug) Artisti italiani ancora una volta protagonisti al museo di arte contemporanea di Buenos Aires. Questa volta gli occhi deli visitatori saranno puntati sulle opere di Francesca Leone: figlia del grande regista Sergio, la pittrice romana fa per la prima volta “tappa” in Argentina presentano al Macba – grazie al patrocinio dell’ Ambasciata d’Italia in Argentina – la mostra dal titolo “Metamorfosi”. Il progetto, curato da Giacinto di Pietrantonio, ricostruisce il percorso creativo di Francesca Leone che si fonda “sul mutamento della forma e della struttura dei soggetti rappresentati”. Un’indagine estetica che, come afferma il curatore, si inserisce in una significativa tradizione artistica della metamorfosi. Partendo dall’uso di materiali organici, plastici, colle viniliche, sabbia, segatura, bitume, cellophane, l’artista rittratta il processo di evoluzione della vita, l’unità del corpo e della terra. “E’ motivo di grande soddisfazione per l’Ambasciata d’Italia in Argentina poter valorizzare nello splendido contesto del Museo di Arte contemporanea di Buenos Aires l’opera di Francesca Leone, un esempio della vitalità dell’arte contemporanea oggi in Italia” scrive – come si legge sul sito dell’artista – Teresa Castaldo Ambasciatore d’Italia in Argentina. Castaldo ricorda, inoltre, che il museo Macba di Buenos Aires “accoglierà nei prossimi mesi, insieme alla mostra di Francesca Leone, altre due importanti mostre italiane, a testimonianza del grande interesse per l’arte italiana e della volontà di rafforzare e valorizzare i profondi vincoli culturali che esistono tra i due Paesi”. Inaugurata sabato 19 luglio l’esposizione dell’artista italiana resterà al Macba fino a domenica 21 settembre. (Gil)