(31 lug) Collaborazioni, scambi culturali, opportunità, confronto. Le Università di Macerata e Pechino sono sempre più vicine. Proseguono, infatti, le attività di ricerca congiunta tra l’ateneo marchigiano e quello cinese. In particolare una delegazione di docenti e dottorandi dell’Università Normale di Pechino è stata ricevuta dal rettore dell’Unimc Luigi Lacchè. Il gruppo trascorrerà un mese in Italia tra Macerata e Ancona per studiare i rapporti commerciali tra Italia – e, più in generale l’Europa – e la Cina, nell’ambito dei progetti europei “Poreen” (di cui Unimc è capofila) e “Chetch”, entrambi inseriti nel programma Marie Curie. Allo stesso tempo, dottorandi dell’Università degli Studi di Macerata hanno trascorso o stanno ancora trascorrendo soggiorni di studio in Cina. Il progetto “Poreen”, coordinato dall’ateneo maceratese, riguarda le opportunità di partenariato tra Europa e Cina nel campo delle energie rinnovabili e delle industrie collegate all’ambiente e coinvolge quattro università cinesi e cinque istituzioni universitarie europee unendo competenze ingegneristiche, economiche e giuridiche. Tra le istituzioni cinesi vi sono anche la prestigiosa Shanghai JaoTong e la East China University of Political Science and Law. Per le Europee, la Ultster University, la Toulouse Business School, l’Istituto Iuse di Torino e l’Università Politecnica delle Marche. (red)