(4 ago) L’Italia come modello per la riforma del sistema psichiatrico in Serbia. Un gruppo di psichiatri del Friuli Venezia Giulia, guidato dal direttore del dipartimento di salute mentale di Trieste, Roberto Mezzina, e dal direttore del servizio psichiatrico di Udine Nord, Renzo Bonn, si sono confrontati nei giorni scorsi a Novi Sad, in Vojvodina, con i colleghi serbi delle strutture di salute mentale serbe di Novi Knesevac, Sombor e Curug. “Esportare buone pratiche come quelle che hanno posto il Friuli Venezia Giulia ai vertici assoluti di tutto quanto riguarda la salute mentale – ha commentato l’assessore regionale alla Cooperazione internazionale, Gianni Torrenti – va considerata come modalità primaria nell’ambito della cooperazione. Va sottolineato, infatti, che, al di là della razionalizzazione di sistema, la riforma di settore ha garantito dignità e rispetto alle persone che venivano internate nei manicomi”.