Washington – Un studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica Pnas consente di fare un importante passo avanti nella comprensione delle proprietà di uno degli ingredienti più costosi della nostra cucina: lo zafferano. Gli stigmi di zafferano devono il loro colore rosso alla crocetina e alla crocina, molecole naturali che derivano dal taglio di una molecola di carotenoide. La stessa reazione di taglio dà anche luogo a molecole coinvolte nel sapore e nell’aroma dello zafferano. La scoperta del gene responsabile della reazione di taglio, denominato CCD2 (Carotenoid Cleavage Dioxygenase 2), è stata fatta da un gruppo internazionale guidato da Giovanni Giuliano. (9colonne)