L’ Italia offrirà “il pieno sostegno all’ azione delle truppe americane in Iraq”. Lo ha assicurato il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, intervenuto in Senato in una audizione urgente della commissione Affari esteri convocata dal presidente Pier Ferdinando Casini. E per parte sua, la Farnesina “segue con la massima attenzione la crisi” e il ministro Federica Mogherini “avrà un colloquio telefonico con il presidente della regione autonoma del Kurdistan Massud Barzani”. E anche sul caso delle due ragazze italiane rapite in Siria “stiamo lavorando pancia a terra, sia ieri pomeriggio che stamattina ho parlato con l’ unità di crisi, anche oggi c’è stato un colloquio tra i familiari di entrambe le ragazze ed i responsabili dell’ unità di crisi della Farnesina”. Tornando alla crisi irachena, Casini ha sottolineato che “non possiamo rimanere indifferenti davanti a questo genocidio di cristiani e di altre minoranze religiose in Iraq. Siamo vicini al Kurdistan, dove continuano ad arrivare migliaia di profughi in fuga, e condividiamo l’ azione militare degli Usa a loro supporto. Crediamo che l’ Italia debba fare qualcosa di concreto anche in termini di assistenza e di aiuti umanitari: oggi abbiamo sollecitato il Governo in questa direzione”.
Il presidente della Commissione ha spiegato che “sono in corso contatti con le Chiese, da parte della commissione c’è la sollecitazione ad assumere provvedimenti importanti, non possiamo lasciare soli questi cristiani, ci sono testimonianze importanti che stanno arrivando”. La Commissione Affari esteri, peraltro, “si ritiene convocabile” in qualsiasi momento anche ad agosto, con il Senato che è appena andato in ferie. Più o meno unanime il consenso dei membri della Commissione all’ iniziativa americana: per Aldo Di Biagio “è utile evidenziare il pieno sostegno da parte italiana alle unità americane”, per il M5S “serve un appoggio di tipo cristiano, basta bombe, più solidarietà, più attività diplomatica, forse l’ unica cosa che può servire per portare pace in queste terre devastate dalle guerre”. E per Tonini (Pd), “la comunità internazionale ha il dovere di intervenire, il tema non è difendere i cristiani da musulmani, ma difendere popolazioni inermi da bande di assassini”. (8 ago – Sis)