(18 ago) La Galerie Plutschow & Felchlin di Zurigo presenta “Leggero, misurato. Ci si abitua presto”, la prima personale di David Casini nella città svizzera (dal 29 agosto al 4 ottobre, con opening il 28 agosto alle 17). Nei lavori di Casini, artista originario di Montevarchi che vive e lavora tra Faenza e Ginevra, è evidente “la presenza di una percezione elastica del tempo che appare pronto a slanci inaspettati in avanti come indietro, atti a recuperare stili artigianali e materiali di epoche passate per visioni futuristiche dall’accento scientifico, o per meglio dire alchemico – si legge in una nota di presentazione della mostra -. L’opera risulta caricata di una energia del tutto nuova capace di far coesistere elementi eterogenei molto diversi tra loro che insieme danno origine a nuove simbologie. Come un collezionista, l’artista imprigiona i reperti che raccoglie secondo curiose geometrie, in equilibri delicati, quasi impalpabili”. Protagonista delle geometrie è soprattutto l’ottone, materiale scelto dall’artista per la sua preziosità elegantemente retrò. Come una partitura le sottili strutture in metallo scandiscono lo spazio: i pieni e i vuoti, le pause e i ritorni rappresentati da lievi oggetti colorati e da entità organiche o geologiche, “che danno vita – spiega la nota – ad un’esecuzione armonica ascoltabile solo attraverso la visione”. (Red)