Roma, 21 ago – “Prima si fanno le riforme. Poi si tratta sugli sconti. Per essere considerati affidabili a Bruxelles bisogna almeno aver avviato le riforme strutturali: sul costo del lavoro, sui tempi della giustizia civile, un piano di spending review finalizzato alla riduzione del debito”. Lo dice il vicepresidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani in un’intervista al Sole 24 Ore.
(Red)