(27 ago) In gara non ci saranno Rosberg, Vettel e Alonso, ma il meglio delle università di tutto il mondo. A Montmeló (Spagna), sul Circuito di Catalogna, da oggi al 31 agosto si disputerà la prova del Campionato internazionale Formula Sae (Society of automotive engineers) Spain, riservato a vetture monoposto a ruote scoperte, interamente progettate e realizzate da studenti universitari. Alla competizione, naturalmente, non potevano mancare gli atenei italiani, rappresentati dall’università di Modena e Reggio Emilia, dalla Sapienza di Roma e dall’università di Bologna. Nei giorni scorsi il rettore dell’ateneo di Modena e Reggio Emilia, Angelo Oreste Andrisano, ha ricevuto il team Modena More Racing – Mmr del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – Dief dell’Unimore, team che nella giornata di ieri ha lasciato l’Italia per raggiungere la località di Montmeló. Insieme al rettore erano presenti il pro rettore Sergio Ferrari, il vice direttore del Dief Luigi Rovati ed il Faculty Advisor Matteo Giacopini, che in rappresentanza dell’Ateneo accompagna il team in questa trasferta. “Nessun augurio – ha affermato il rettore– L’incontro è solo un gesto di vicinanza dell’ateneo a questi giovani che per mesi hanno saputo dedicare tanta parte del loro tempo libero alla realizzane della vettura che porteranno ora in competizione. A Silverstone la tradizione motoristica modenese ed italiana è stata ottimamente salvaguardata da questo team, che speriamo sappia ripetersi anche a Montmeló. L’impegno che hanno dimostrato meritava tutto il nostro incoraggiamento”. (Red)