(28 ago) “Ancora un semestre molto negativo, da cui il commercio esce con le ossa rotte. Nei primi 6 mesi del 2014, stimiamo che il settore nel suo complesso abbia perduto circa 2,2 miliardi di euro di fatturato. E per le imprese commerciali è sempre più difficile sopravvivere: tanto che, ormai, un’attività del commercio su quattro vive meno di tre anni”. Così Confesercenti sui dati Istat relativi alle vendite al dettaglio di giugno: “Il crollo del fatturato è anche sinonimo dell’impoverimento delle famiglie italiane, e mette al centro del confronto sull’economia il problema ancora irrisolto della gravissima crisi dei consumi. Che non permette di rallentare l’emorragia di attività: per la precisione, il 24,7% delle imprese avviate tra il 2012 e il 2013, aveva già chiuso a giugno 2014: un dato decisamente superiore alla media degli altri settori dell’economia, dove la quota di attività che ‘vivono’ meno di tre anni è ferma al 14,3%”.
http://www.confesercenti.it/blog/commercio-istat-vendite-ferme-a-giugno-26-su-anno/