(28 ago) All’Istituto italiano di cultura di Tokyo si approfondisce l’affascinante figura di Hasekura Tsunenaga, “cittadino romano di Sendai”, nel corso di una conferenza prevista per lunedì 1 settembre alle 18.30, con la partecipazione di Annibale Zambarbieri, ordinario di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università di Pavia. Vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, Hasekura Tsunenaga è stato un samurai giapponese e servitore di Date Masamune, il daimyo di Sendai: condusse un’ambasciata in Messico e poi, tra il 1613 e il 1620, in Europa. La delegazione giapponese fece tappa anche a Roma, dove nel 1615 ottenne udienza da Papa Paolo V. Il Senato di Roma, inoltre, conferì ad Hasekura il titolo onorifico di cittadino romano: il documento oggi è conservato a Sendai. “Dopo alcune note sulle interpretazioni dell’ambasceria da parte europea dal XVII al XIX secolo – spiega la nota di presentazione dell’’Iic -, viene presentata una sintesi dei fatti riguardanti l’impresa di Hasekura, con particolare attenzione alle circostanze e al significato culturale delle accoglienze e delle onorificenze ottenute a Roma”. (Red)