(4 set) L’Università di Siena sempre più internazionale e attenta alla cultura. L’ateneo toscano è capofila di un progetto appena finanziato dalla UE. Si tratta di un finanziamento legato a un progetto culturale coordinato dall’Università italiana nell’ambito del programma Creative Europe. “Playing Identities, Performing Heritage – Theatre, Creolisation, Creation and the Commons” è, infatti, uno dei quattro progetti vincitori su un totale di 37 selezionati in tutta Europa. Promosso dal dipartimento di Scienze storiche e beni culturali, in collaborazione con il dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive (DISPOC), vede la responsabilità scientifica dei docenti Marzia Pieri, Laura Caretti, e Tarciso Lancioni. A guidare i lavori sarà Gianni Beradino, esperto di progettazione nell’ambito delle scienze sociali, che collaborerà con il gruppo di ricercatori e operatori dell’Ateneo senese, Stefano Jacoviello, Giancarlo Pichillo, Angelo Romagnoli, Tommaso Sbriccoli, Massimiliano Coviello, Alberto Balistreri e Michele Campanini. Cinque sono le istituzioni partner: l’Accademia di Musica e Teatro di Vilnius, l’Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca, l’Istituto del Teatro di Barcellona, la Central School of Speech and Drama di Londra e la University of Kent at Canterbury. “Siamo particolarmente lieti del successo del nostro progetto – ha detto Berardino – sia per il riconoscimento del suo valore sia perché è il frutto di un percorso culturale che ha visto protagonista la città di Siena, fortemente impegnata nel contesto del progetto di Siena Capitale Europea della Cultura 2019”. (red)