Spoleto, 9 set – “La scomparsa di Ezio Valecchi ci rattrista e ci addolora. Ezio era considerato l’ultimo grande esponente della poesia popolare in dialetto proveniente dal mondo contadino”. È quanto si legge sul sito del Comune di Spoleto, che dà la notizia della morte di Ezio Valecchi, scomparso oggi all’età di 91 anni (era nato il 22 giugno 1923 a San Lorenzo di Trevi, Perugia). “La sua esperienza di vita – si legge sul sito -, l’avvio al lavoro dei campi in giovanissima età e la successiva emigrazione in Francia, non sono solo state le tappe che hanno segnato il percorso di una esistenza intera, ma anche gli elementi che hanno caratterizzato fortemente i suoi scritti. L’impegno profuso per mantenere in vita, attraverso la sua poesia, la sostanza di un mondo contadino che negli anni è lentamente scomparso, è l’enorme patrimonio culturale che Ezio Valecchi ci lascia in eredità: spetterà a noi fare il possibile affinché quest’opera possa essere conosciuta e tramandata alle giovani generazioni”. (Red)