Bruxelles, 9 set – Due le esposizioni organizzate nell’ambito del semestre di presidenza italiana a Bruxelles destinate a presentare aspetti ampi dell’arte italiana. La prima è la mostra “Paintings from Siena. Ars Narrandi in Europe’s Gothic Age”, che rende omaggio – in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Siena e il Musée des Beaux-Arts de Rouen – al momento magico creatosi nel centro toscano e allo stile narrativo nato dalla sintesi delle suggestioni tardo-bizantine. L’esposizione propone una sessantina di capolavori dei maggiori rappresentanti di una scuola che ispirò tutti i maggiori centri d’arte in Italia e in Europa. Con un vertiginoso salto di molti secoli, si arriva alla contemporaneità con la mostra The Yellow Side of Sociality. Italian Artists in Europe, organizzata da Bozar in collaborazione con la parigina Dena Foundation for Contemporary Art e curata da Nicola Setari. Un focus che apre oggi i battenti dedicato a vari artisti contemporanei provenienti da diverse regioni d’Italia, che si sono trasferiti in un altro paese europeo, da Christian Frosi a Diego Perrone. (Gnk)