Roma, 16 set – “Il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero, pur in assenza di una proposta di riforma e dopo tre rinvii e cinque anni di proroga, è un atto necessario e dovuto. Abbiamo ora la possibilità di dare una risposta che parta dal rinnovo degli organismi di rappresentanza ed arrivi alla loro riforma. Una risposta politica che tenga conto del vuoto che si era creato attorno a questi organismi, una sorta di congelamento, con tocchi e ritocchi ma senza riforme, e con un’inaccettabile sospensione della democrazia”: lo dichiara Marco Fedi, deputato eletto all’estero del Pd. (Red)