Roma, 17 set – Per rafforzare la presenza italiana in Arabia Saudita è partita ieri la missione economica di 3 giorni del ministro per lo Sviluppo Economico, Federica Guidi, a Riyad, a capo di una delegazione governativa composta da Ice, Sace, Simest, Gse, Cassa Depositi e Prestiti e Fondo Strategico Italiano, oltre a numerosi associazioni di categoria e imprese più o meno note, quali Enel, Finmeccanica, Ferrovie dello Stato, Anas, Saipem, Astaldi, Trevi, Bonatti, Maccaferri e altre. “L’Arabia Saudita – si legge su Il Sole 24 Ore – è, dopo gli Emirati Arabi, il secondo mercato di riferimento per l’Italia in Medio Oriente, con oltre 4,5 miliardi di euro di beni esportati nel 2013.