(23 set) Sicim, l’azienda italiana di progettazione e costruzione di pipeline e grandi impianti nel settore Oil & Gas, si è aggiudicata in Kazakistan due prestigiose commesse da 120 milioni di dollari complessivi dai colossi del petrolio Agip Kco e Chevron. L’azienda di Busseto, in provincia di Parma, trasporterà l’oro nero nell’impianto estrattivo di Kashagan, il più grande campo petrolifero offshore del mondo, ed eseguirà lavori manutentivi nell’impianto di Tengiz, il secondo più grande giacimento di gas e petrolio onshore del Kazakistan e il più profondo al mondo. Il campo petrolifero di Kashagan è realizzato dal Consorzio Agip Kco, che comprende Eni, Exxon Mobil, Shell, Total, ConocoPhillips, Inpex e KazMunayGaz (KMG). Sicim era entrata a far parte del progetto, del valore di oltre 40 miliardi di dollari, già nella sua fase iniziale nel 2003 e nel 2009 è stata riconosciuta dal Consorzio come contrattista di riferimento; ora è stata chiamata a partecipare alla realizzazione delle nuove pipeline che collegheranno l’impianto centrale di pretrattamento del petrolio (hub) con i pozzi estrattivi delle isole artificiali satelliti. Il giacimento di Tengiz ha un valore di oltre 20 miliardi di dollari e a pieno regime dovrebbe produrre 38 milioni di tonnellate di greggio all’anno. Sicim era già stata scelta nella fase iniziale del progetto per la realizzazione del gasdotto di 110 chilometri che trasporta il gas da Tengiz a Kulsaray. (Red)