(26 set) L’Antica Roma vola negli Stati Uniti grazie a Enel Green Power Nord America e alla Soprintendenza per i Beni culturali del Campidoglio, che offrono la possibilità alle università americane di studiare da vicino centinaia di antichi reperti, restaurarli e catalogarli nel corso dei prossimi anni. Con “I tesori nascosti di Roma”, questo il nome del progetto, arriveranno negli States reperti provenienti dall’Antiquarium dei Musei Capitolini, che custodisce numerosi manufatti scoperti durante gli scavi condotti dopo l’Unità d’Italia per i lavori di Roma capitale, e rimasti quasi completamente intatti da allora. Un’indubbia opportunità per tutte le parti coinvolte, uno scambio di risorse culturali, educative, tecnologiche e finanziarie. “Siamo entusiasti di lanciare un progetto innovativo che fa leva sull’esperienza di due grandi Paesi, l’Italia e gli Stati Uniti, per promuovere la conservazione di un patrimonio storico inestimabile come quello dell’antica Roma – ha sottolineato Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel Green Power -. La condivisione di questa iniziativa culturale apre a una vasta gamma di opportunità nei campi della ricerca, dell’istruzione e dell’innovazione. Questo progetto è in linea con l’obiettivo dell’azienda di contribuire concretamente allo sviluppo sociale ed economico delle comunità in cui opera”. L’Università del Missouri è la prima degli Stati Uniti ad aver aderito all’iniziativa e, già a fine agosto, ha ricevuto una collezione di 249 vasi di ceramica dando il via al programma di studio. (Red)