Roma, 30 set – “Sul piano energetico, importiamo dalla Russia il 49% del nostro fabbisogno di gas – con punte giornaliere del 65% – il 26,1% di quello petrolifero e il 21% del carbonifero. La situazione energetica internazionale è attualmente molto complessa, e caratterizzata da notevole variabilità, e per questo il Ministero dello Sviluppo Economico sta monitorando da mesi la situazione, effettuando anche simulazioni per le potenziali criticità che dovessero crearsi nel settore del gas. D’intesa con la Commissione UE sono stati elaborati dei Piani di emergenza nazionale per il prossimo inverno che, per l’Italia, pur prevedendo delle criticità, hanno messo in rilievo la sufficiente capacità del nostro sistema di approvvigionamento di poter superare senza eccessive difficoltà anche interruzioni prolungate, fino a tre mesi, del flusso di gas russo”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, in Aula al Senato per un’informativa sull’impatto economico per le imprese nazionali, in relazione alle sanzioni commerciali della Federazione russa nei confronti dell’Ue.
(PO / Sis)