(30 set) E’ più giovane di quanto si credesse, sebbene la sua età, oltre un milione di anni, sia comunque ragguardevole. Si tratta del lago di Ohri, ovvero di Ocrida, città della Macedonia: il più antico d’Europa, uno dei più antichi della Terra. A metà fra l’Albania e la Macedonia, quello di Ohrid è uno dei maggiori laghi della penisola balcanica, un luogo affascinante dalle acque limpide e le coste lussureggianti. Antiche fortezze, città e vecchie chiese ortodosse sulle sponde. Un posto magico di cui oggi conosciamo la vera età grazie a una ricerca che ha anche un “tocco” italiano o meglio, pisano. L’esatta datazione del lago è stata, infatti, calcolata da un team internazionale di cui fa parte un gruppo di studiosi italiani guidato da Giovanni Zanchetta, ricercatore del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, e composto da esperti degli Istituti CNR-IGAG (Geologia Ambientale e Geoingegneria) di Roma e CNR-IGG (Geoscienze e Georisorse) di Pisa, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Pisa e di Roma e delle Università di Bari e La Sapienza di Roma. La ricerca è partita nel 2013 con una campagna di carotaggio profonda in cinque siti del lago. I primi risultati emersi dall’analisi dei sedimenti estratti (in totale oltre 2 km di “carote” ora conservate all’Università di Colonia in Germania) sono stati resi noti con un articolo pubblicato sulla rivista internazionale “Eos”. (Gil)