Roma, 1 ott – Il decreto missioni approvato dal Senato dispone la proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché disposizioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero. I primi tre articoli del provvedimento riguardano le missioni in Europa, Asia e Africa. All’articolo 3, una modifica introdotta dalla Camera dei deputati, subordina la partecipazione dell’Italia alle operazioni di contrasto della pirateria agli sviluppi della vicenda dei due fucilieri di marina trattenuti in India. Il comma 4-bis introdotto dalla Camera dei deputati autorizza una spesa di quasi 2 milioni di euro per il trasporto di aiuti umanitari a favore della popolazione civile irachena. I commi 5-bis e 5-ter, introdotti con un emendamento del Governo, prevedono la possibilità per i cittadini afgani che abbiano effettuato prestazioni a favore del contingente militare italiano, e che siano esposti a gravi rischi personali, di essere trasferiti nel territorio nazionale unitamente ai familiari. L’articolo 8 autorizza la spesa di 34,8 milioni euro per il sostegno ad iniziative di cooperazione finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita dei rifugiati di diversi paesi. L’articolo 10 contiene una norma sullo svolgimento delle elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero (Comites), sulla quale il Senato si è espresso criticamente.
(Sis)