Roma, 2 ott – “Non dobbiamo mai scordare che i luoghi della produzione creativa e che raccolgono i significati di una collettività sono importanti per lo sviluppo. Sono i luoghi in cui la realtà di oggi, per quanto dura, in crisi e violenta, può trasformarsi nel futuro immaginato”: lo ha dichiarato il sottosegretario Mario Giro, all’apertura oggi in Palazzo Vecchio a Firenze della III edizione del Forum Unesco sulle industrie culturali e creative, che si chiuderà il 4 ottobre con l’adozione della Dichiarazione di Firenze su “cultura e sviluppo sostenibile”. (Red)