Roma, 8 ott – “La nuova denominazione, Maeci, ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, non è un vezzo estetico, ma uno dei primi cambiamenti introdotti perché il modo in cui si fa cooperazione sta cambiando e si presenta con nuovi strumenti e interventi che ci permettono di cogliere nuove opportunità”. A dirlo è il viceministro degli Affari esteri, Lapo Pistelli, durante la presentazione da parte dell’Ance, congiuntamente con il ministero degli Esteri, del Rapporto 2014 sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo. Pistelli sottolinea “il cambiamento positivo della Farnesina in questi ultimi anni”. “Mentre una volta le missioni di Sistema erano l’unico modo per essere presenti all’estero – continua il viceministro -, ora non è più così, esistono diverse missioni, di scouting nelle aree ancora da conoscere e di follow up per continuare a coltivare il seme che è stato piantato”. (Sip)