(8 ott) “Un ‘italianissimo’ palazzo. Architettura e arte per il ministero degli Affari esteri” è il titolo della conferenza che Davide Lacagnina dell’Università di Siena terrà presso l’Istituto italiano di cultura di Stoccolma. A conclusione della conferenza sarà possibile visitare la mostra “Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte per il Palazzo della Farnesina”, di cui è curatore lo stesso Lacagnina, che resterà aperta sino al 6 novembre. L’edificio che ospita il ministero fu progettato dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, e deve il suo nome di Farnesina agli antichi e preesistenti possedimenti della famiglia Farnese nell’area che lo ospita. Originariamente pensato come Palazzo del Littorio, l’edificio avrebbe dovuto sorgere ai Fori imperiali, poi nel 1937 fu individuato il sito del Foro Italico. Nel 1940 l’edificio cambiò destinazione d’uso e lo si scelse per ospitare il ministero degli Esteri: i lavori furono completati dopo la guerra, con l’insediamento ufficiale che avvenne nel 1959. (Red)