Roma, 9 ott – “Il nostro Paese è nell’assoluta avanguardia nel campo del biocontenimento. L’Aeronautica militare dispone di due assetti strategici per il trasporto in sicurezza di pazienti eventualmente affetti dal virus e il già più volte menzionato istituto Spallanzani, non da solo, è comunque un centro di eccellenza a livello mondiale per la cura delle malattie infettive di questo genere ed è in grado di accogliere fino a dodici malati. Abbiamo mandato già due laboratori mobili del medesimo istituto in Guinea Conakry e Liberia e, come sapete, c’è un certo numero di ONG italiane che sono attive, già da prima, in questo momento in Africa occidentale, in particolar modo in Sierra Leone. Complessivamente parliamo, in questo momento preciso, di circa qualcosa di più di 50 operatori nei tre Paesi particolarmente colpiti”. Lo ha detto in Senato il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, in una informativa sul caso Ebola. “Proprio su questo tema, cioè la tutela della salute e dell’incolumità degli operatori sanitari e umanitari, desidero rassicurare che l’Italia è disponibile – ed ha anche le capacità – a sostenere operazioni di evacuazione medica di personale internazionale e nazionale eventualmente contagiato.
(Sis)