Il Cairo – La Conferenza dei donatori di Gaza, riunita ieri al Cairo, ha raccolto un totale di 5,4 miliardi di dollari, una somma a quella raccolta in occasione della Conferenza di Sharm el Sheik del 2009 (4,5 miliardi di dollari). L’Unione Europea – con un impegno di 450 milioni di euro – si è confermata attore primo piano sulla scena umanitaria, un passo in avanti rispetto agli altri grandi donatori, Stati Uniti (220 milioni di dollari) e Giappone (200 milioni). Per parte italiana, il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Federica Mogherini, ha ricordato l’ampio piano di interventi umanitari realizzato dall’Italia nelle fasi più acute della crisi della scorsa estate e ha annunciato la decisione di disporre un più articolato pacchetto di interventi del valore complessivo di 18,7 milioni di euro. Di questi 3,7 milioni serviranno a finanziare progetti di emergenza: 1 milione ad Unrwa, 2,5 milioni per progetti bilaterali a forte impatto sociale delle nostre Ong, selezionati attraverso un apposito bando, e 200 mila euro per le attività di sminamento umanitario. Un credito d’aiuto di 15 milioni di euro sarà destinato ad un piano di edilizia sociale a Gaza che consentirà di fornire alloggi a circa 20 mila persone. (9colonne)