“Questo incontro dedicato all’ Africa è espressione di una consapevolezza: stiamo attraversando, a livello mondiale, una fase di tensione nelle aree di crisi che circondano l’ Europa. Questa consapevolezza accomuna europei e africani nella ricerca di misure per far fronte, nel medio periodo, alle crisi, e per rimuovere, nel lungo termine, le cause profonde di instabilità, terrorismo, disoccupazione, surriscaldamento globale e criminalità”. Così il sottosegretario agli Affari esteri, Mario Giro, nel suo intervento di apertura alla conferenza ministeriale “Italy-Africa, working together for a sustainable energy future”, in corso alla Farnesina. “Queste emergenze globali – afferma Giro – sono interdipendenti tra loro e non lasciano nessun continente immune. La vera sfida della politica estera europea è un intervento non di ingerenza, ma di influenza in favore di pace e stabilità”. Il sottosegretario lancia un messaggio di speranza affermando che nonostante “sembri un orizzonte oscuro, non dobbiamo perdere la speranza che viene da tante opportunità che ci legano”. In questo senso, conclude Giro, “la nomina del ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ad alto rappresentante Ue per la Politica estera e la sicurezza, è sicuramente uno slancio alla politica estera europea, concentrata sul risolvere le crisi”. (14 ott – Sip)