Ginevra – A Ginevra per la 131° Assemblea dell’Unione interparlamentare, la delegazione italiana guidata da Pier Ferdinando Casini, presidente onorario Uip, e composta da Giorgio Sorial (M5S) e Gianni Farina (Pd), parlamentari del Comitato di Presidenza del Gruppo italiano, nell’ambito dei lavori dell’organizzazione internazionale dei Parlamenti ha incontrato questa mattina una rappresentanza irachena che ha lanciato un grido di allarme per la situazione di Kobane e per Baghdad, che rischia di cadere sotto l’attacco delle truppe dell’Isis. “Sebrenica è rimasta un buco nero nella coscienza della comunità occidentale – ha dichiarato Casini al termine dell’incontro – e in queste ore a Kobane si vive la stesso dramma nella lucida omissione di ogni soccorso da parte delle autorità turche. È necessario che l’Occidente e la comunità degli Stati liberi la smettano di girare la testa dall’altra parte: si affronti la drammatica situazione del Medio oriente e si attui un cambio di strategia, perché quella affidata ai soli interventi aerei si sta rivelando inutile ed inefficace. Se non ci sarà una presa di coscienza da parte della Nazioni Unite – conclude il presidente della Commissione Affari esteri del Senato – sarà difficile fermare l’avanzata dell’ Isis, con il concreto rischio che la stessa Baghdad possa capitolare e diventi, a tutti gli effetti, la capitale del nuovo Stato terrorista”. (9colonne)