Belluno, 15 ott – L’estate si è conclusa con un’interessante affluenza di pubblico in visita al MiM Belluno. Molti gli emigranti – ma anche i turisti – rimasti affascinati dalla storia dell’emigrazione italiana, con un particolare focus su quella bellunese e veneta. La stagione autunnale è ripartita – come fa sapere l’Associazione Bellunesi nel Mondo – con le prima prenotazioni da parte degli istituti scolastici e da numerose comitive venete e bellunesi. Dopo la visita della Comunità emigranti di Sernaglia che, grazie all’organizzazione del MiM Belluno, oltre alla visita dello stesso museo ha potuto visitare la città di Belluno e la diga del Vajont, con la collaborazione della Famiglia ex emigranti del longaronese, la scorsa settimana l’Università degli Adulti e anziani del Comelico – Sappada è rimasta affascinata ed entusiasta nel visitare le sale del Museo interattivo delle migrazioni. Ad accogliere il gruppo le guide Luciana Tavi e Marco Crepaz che, per oltre due ore, hanno illustrato il fenomeno delle migrazioni confrontando le tre figure presenti al MiM ovvero l’ex emigrante, il giovane migrante e l’immigrato. (PO / Gil)