Khartoum – “Oggi a Khartoum abbiamo fatto un salto di qualità importantissimo nelle relazioni con i Paesi africani per una cooperazione rafforzata e più efficace nella lotta contro la tratta e il traffico di esseri umani nel Mediterraneo e contro l’emigrazione irregolare”. Il viceministro per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale Lapo Pistelli è tornato in Sudan – da dove, solo qualche mese fa, aveva portato in Italia Meriam Ibrahim la giovane donna condannata a morte per il reato di apostasia – per prendere parte, nella sua duplice veste di capo della delegazione italiana e di rappresentante della Presidenza dell’Unione europea, alla conferenza regionale sul traffico e il contrabbando di esseri umani organizzata a Khartoum dall’Unione Africana con il sostegno della Iom e Unhcr. (9colonne)