Erbil – Il contributo dell’Italia alla lotta contro lo Stato Islamico “deve proseguire e in tale contesto hanno preso avvio lo studio e la pianificazione di altri contributi” tra cui la fornitura di “ulteriori stock di munizioni e armi” di cui “potranno far parte anche controcarro e blindati in uso all’Esercito Italiano”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti che ha fatto inoltre sapere che l’Italia fornirà anche personale per l’addestramento, circa “200 militari che andrebbero ad operare nelle aree concordate con il governo curdo e la coalizione. Presumibilmente ad Erbil” mentre alcuni militari curdi, fa sapere Pinotti “sono in arrivo in Italia per essere addestrati”. (9colonne)