Ginevra – Iniziata la seconda edizione del corso pilota “CBI – Challenge Based Innovation”, un programma di educazione all’innovazione, che vedrà impegnato per i prossimi sei mesi un team di studenti, docenti e ricercatori di diverse università, coordinati dal Cern di Ginevra. L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia è l’unico ateneo italiano coinvolto attraverso il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria – Dismi di Reggio Emilia. Il corso intende portare la tecnologia sviluppata all’interno del Cern nella quotidianità. Per raggiungere l’obiettivo, università e imprese sono chiamate ad affrontare e risolvere alcune delle principali sfide della società contemporanea sfruttando le tecnologie più avanzate e sviluppando idee innovative. Gli studenti reggiani coinvolti alterneranno periodi di lavoro in Italia con visite al Cern per approfondire l’interazione con i vari ricercatori e sfruttare il potenziale tecnologico messo a loro disposizione. Al termine dei sei mesi di lavoro dovranno presentare i loro prototipi finali. (9colonne)