Pechino – In tempi di recessione c’è un comparto che continua a crescere e che apre nuovi spiragli sui mercati globali: è quello che si fonda sulla cooperazione e sulle relazioni commerciali tra Italia e Cina. Rivoluzionati anche i programmi di formazione, orientati a sostenere l’ingresso nelle piazze orientali. A innovare l’offerta è l’Università Cattolica del Sacro Cuore che, in accordo con la Fondazione Italia-Cina, ha lanciato il China Business Management (CBM) Programme: un corso di alta formazione sui temi dello sviluppo, delle relazioni e della gestione del business in Cina. «La crescita vertiginosa della Cina – spiega Alessandro Baroncelli, Ordinario di Economia e Gestione delle imprese e direttore MIB Master in International Business e del centro di ricerca ICRIM – impone una profonda conoscenza dei modelli di consumo, delle pratiche commerciali, della storia, della geografia, delle nozioni giuridiche e manageriali: un passo imprescindibile per mantenere e aumentare la competitività”. (9colonne)