Roma, 23 ott – “Centinaia di connazionali emigrati in Svizzera, una volta raggiunta la pensione, decidono di rientrare in Italia. Molti di loro, nel rispetto della normativa esistente, optano per passare dal servizio sanitario svizzero a quello italiano. In teoria avrebbero diritto di usufruire gratuitamente del servizio sanitario, dal momento che pagano le tasse in Italia. Di fatto invece, un numero crescente di Asl, richiede loro un’iscrizione extra per risultare assicurati al servizio sanitario nazionale”. E’ la denuncia della deputata del Pd Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, presentando un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute. “Onde evitare questo ingiusto procedimento – spiega Garavini – mi sono rivolta al ministro della Salute, chiedendo di attivarsi affinché i pensionati italiani rientrati dalla Svizzera vengano trattati dalle singole Regioni in modo uniforme e possano godere dei diritti che gli spettano”.