“Nel 2014 aggrapparsi ad una norma del 1970 che la sinistra di allora non votò è come prendere un iPhone e dire dove metto il gettone del telefono?”. Sceglie un’efficace metafora il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nell’ultima giornata alla Leopolda, per rispondere alle polemiche sull’articolo 18 e alla manifestazione di sabato pomeriggio della Cgil. “Il mondo è cambiato, il posto fisso non esiste più” ha insistito Renzi, aggiungendo che per molto tempo “ci siamo divisi in modo profondo tra chi voleva combattere il precariato organizzando manifestazioni, e chi voleva farlo organizzando convegni”. Il precariato, però, secondo le parole del premier, “si combatte cambiando le regole del gioco e modificando la mentalità delle imprese italiane”.
(Red – 26 ott)