(29 ott) Bratislava e Perugia sempre più vicine. Nel segno della cultura, della storia e dell’arte. Questa volta è una mostra archeologica ad unire le due città. Si tratta di un’esposizione dedicata agli etruschi e, in particolare, agli etruschi di Perugia. Ad ospitare oltre 80 importanti reperti provenienti dal museo archeologico nazionale dell’Umbria – da venerdì 31 ottobre fino a domenica 29 marzo – sarà, infatti, il museo Nazionale Slovacco, all’interno del Castello di Bratislava. Promossa dallo stesso museo, dall’Istituto Italiano di Cultura, dal museo Archeologico Nazionale dell’Umbria – in collaborazione con l’ Ambasciata d’Italia, il Comune di Bratislava e quello di Perugia – la mostra intende mettere in luce le caratteristiche di un popolo di straordinaria grandezza, misterioso e moderno, “il focolaio determinante della civiltà Italiana”. Le origini degli Etruschi sono ancora oggi argomento di discussione: esistono varie ipotesi sulla provenienza di questo popolo che ha dato inizio alla civilizzazione dell’Italia. Va ricordato, infatti, che con l’avvento degli Etruschi, l’Italia centrale divenne la culla di una nuova e prorompente cultura che influenzò notevolmente la storia futura. Gli Etruschi conoscevano i segreti della fusione del ferro, le loro abitazioni non erano di paglia e argilla ma di mattoni e pietra. Nel loro territorio costruirono templi, un’intera rete di strade, delle futuristiche opere idrauliche: diedero vita a città ben organizzate. Inoltre gli Etruschi crearono capi di abbigliamento e calzature raffinati, si dedicarono alla musica e all’arte, apportando una ventata di novità e di benessere che cambiò radicalmente la storia delle popolazioni italiche. (Gil)