(29 ott) Da cosa è costituito gran parte del nostro universo? Che cos’è la materia oscura? Galassie, energia, effetti gravitazionali. E’ la cosmologia al centro di un appuntamento in programma domani (alle 20) all’Istituto italiano di cultura di Amsterdam. Organizzato dallo stesso Iic – nell’ambito del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea e della XIV edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo – la conferenza dal titolo “Dietro le quinte dell’Universo: il mistero della materia oscura” vedrà protagonista Gianfranco Bertone, professore associato di Fisica e Cosmologia all’Università di Amsterdam, nel centro di eccellenza Grappa (grappa.science.uva.nl). Bertone accompagnerà il pubblico in una viaggio tanto affascinante quanto interessante perché quello che noi oggi chiamiamo universo attraversa una rivoluzione tutt’altro che compiuta. Una scoperta particolarmente importante alla fine del XX secolo ha ribaltato drasticamente, infatti, la cosmologia e la fisica delle particelle nei propri fondamenti: l’universo è pieno di una sostanza sconosciuta e inafferrabile che si differenzia fortemente da tutto ciò che finora gli scienziati hanno visto col telescopio o misurato nei laboratori. Si chiama materia oscura e rappresenta una delle sfide più pressanti della scienza moderna. Al momento si sta svolgendo una corsa in tutto il mondo per identificare questa misteriosa forma di materia con il LHC (il maggiore microscopio della terra) al Cern di Ginevra e con l’astrofisica sperimentale delle particelle nel sottosuolo e nell’aria. Scopo di tutto ciò è capire meglio da cosa è costituita gran parte del nostro universo. Bertone racconterà nella sua conferenza ad Amsterdam, le conseguenze di grande portata di questa scoperta servendosi anche di idee e concetti presi a prestito dall’arte e dalla letteratura. (Gil)