Berlino – Si trasferirà nella capitale tedesca il prossimo 12 novembre la mostra che narra la storia del Palazzo della Farnesina, sede del ministero degli Affari esteri italiano (l’esposizione sarà all’Istituto italiano di cultura di Stoccolma ancora fino al 6 novembre, mentre a Berlino rimarrà fino al 4 dicembre). Da Casa Littoria a sede del Mae, il più che trentennale cantiere del Palazzo della Farnesina è qui ripercorso nei suoi aspetti più inediti. Focus della mostra è l’opera degli artisti e degli architetti coinvolti, fra anni cinquanta e sessanta, nel completamento dell’edificio: dai lavori di adattamento del progetto originario allo studio degli interni a cura di Enrico Del Debbio, dagli interventi artistici nei saloni del piano nobile all’acquisizione di opere tramite concorso pubblico. Progetti, bozzetti e materiali d’archivio concorrono così a spiegare i passaggi cruciali della storia del palazzo. La sezione artistica include una selezione delle opere degli anni ’50 e ‘60 di artisti come Carla Accardi, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Afro Basaldella, Gianni Bertini e Corrado Cagli. Dopo la tappa di Berlino la mostra terminerà il suo percorso alla Galleria Nazionale Macedone “Chifte Hamam” di Skopje dall’ 11 dicembre al 21 gennaio dell’anno prossimo. (9colonne)