È un elettorato in ampia parte disorientato quello di centrodestra: se ci si recasse oggi alle urne per le politiche, Forza Italia otterrebbe il 14%, la Lega Nord il 9%, Fratelli d’Italia rimarrebbe al di sotto del 4%. L’indagine, condotta per Otto e Mezzo (La7) dall’Istituto Demopolis, fotografa una profonda crisi di rappresentanza per un’area storicamente fortissima negli ultimi 20 anni. In un contesto nel quale tuttora 15 milioni di italiani si definiscono politicamente di Destra o Centro Destra e 18 milioni si dichiarano non collocati, solo poco più di 8 milioni voterebbero oggi per Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, i tre partiti di Centro Destra all’opposizione del Governo. I flussi rilevati da Demopolis negli ultimi 6 anni forniscono la misura del progressivo ridimensionamento del peso elettorale del partito di Berlusconi. Dei quasi 14 milioni di elettori che scelsero il Pdl nel 2008, oggi solo 4 milioni e 200 mila voterebbero Forza Italia. Un quinto si asterrebbe, il 16% opterebbe per il Movimento 5 Stelle, il 13% per altre liste. A colpire sono soprattutto quei 21 elettori su 100 del Pdl che voterebbero oggi per il Pd: 3 milioni di voti sottratti da Renzi al partito storicamente più forte del Centro Destra.
IL TREND Il trend 2014 registra una riduzione del consenso di oltre 9 punti per Forza Italia, che passerebbe dal 23% di febbraio, giorni dell’insediamento dell’attuale Esecutivo a Palazzo Chigi, al 16,8% delle Europee, sino al 14% odierno. Di un’opposizione molto più decisa al Governo sembra invece beneficiare la Lega di Salvini, in trend positivo da mesi: dal 3,8% del febbraio scorso al 6,5% di luglio, sino al 9% di oggi. Circa 2 milioni e 800 mila voti, secondo il Barometro Politico Demopolis: il doppio rispetto alle ultime Politiche. Ma quale candidato Premier del Centro Destra potrebbe competere oggi con Renzi nell’ipotesi di un ritorno alle urne? Il 23% cita Matteo Salvini, appena il 15% Berlusconi, l’11% Giorgia Meloni. Ma il 45% degli elettori di Centro Destra, intervistati dall’Istituto Demopolis, non vede per il momento un leader politico in grado di impensierire davvero Matteo Renzi in un’eventuale competizione elettorale. (3 nov – pap)