Il Dizionario del Pop-rock 2015, edito da Zanichelli, incorona il rocker di Correggio come miglior artista dell’anno e gli dedica la copertina. Per gli autori Enzo Gentile e Alberto Tonti, Luciano Ligabue è stato “in assoluto il protagonista più meritevole della stagione passata”. Un riconoscimento grazie al suo album “Mondovisione” al quale il Dizionario ha dato cinque stelle (il massimo voto). L’incoronazione del rocker italiano più acclamato arriva poi nell’anno in cui il rock compie 60 anni. Tanti sono passati dal 1954, anno in cui Bill Haley & his Comets eseguirono per la prima volta Rock around the clock. Il rock era nato e cambiò il modo di pensare e di fare musica. La summa di questa epopea è Il Dizionario del Pop-rock 2015, con oltre 35mila dischi e più di 2300 artisti recensiti. In questa edizione la prefazione porta la firma irriverente e divertente di Gene Gnocchi. In più la presentazione di Ringo, direttore artistico di Virgin Radio.
LE STELLE E di stelle fa il pieno anche Paolo Nutini. Per il suo terzo lavoro in studio ha ottenuto il massimo consenso del Dizionario e anche un augurio: “Abbandonando alcuni vizi esposti dal vivo, può diventare ancora più grande di adesso”. Cinque stelle anche al mai dimenticato Fabrizio De Andrè, nello specifico all’edizione che celebra il trentennale del capolavoro del cantautore genovese, Creuza de ma 2014 : “La forza di un album che rimane saldamente ai primi posti nella storia della canzone italiana”. Cinque stelle, come 30 anni fa per quello che è “Probabilmente la massima opera realizzata in Italia nel campo della Canzone” come riporta la scheda del album versione 1984. Consenso di critica (quattro stelle) a Museica di Caparezza e ai cantautori Dente per il suo Almanacco del giorno prima e Mannarino per Dal Monte. Ed è premiato il ritorno di uno della “vecchia scuola”, il Fibrillante di Eugenio Finardi. Andando oltre confine, convince il nuovo progetto del leader dei Blur e Gorillaz, Damon Albarn, Everyday Robots. Quattro stelle per l’artista anglosassone e anche per Red Beans And Weiss di Chuck e. Weiss, Morning Phase di Beck e per il ritorno in grande stile di David Crosby, con Croz. Bocciato Live At The Royal Albert Hall March 2010 che doveva celebrare la reunion degli Suede, con una sola stella. Mentre John Frusciante, ex Red Hot Chili Peppers, si ferma a ue stelle per il suo Enclosure. Stesso giudizio per i Kaiser Chiefs con il loro Education, Education, Education & War. Quest’anno sono state aggiunte oltre 120 “new entry” che provengono dai più disparati generi. A dimostrazione che il “pop-rock” è un po’ casa di tutti: l’hip-hop di Fedez (fresco coach di X-Factor), Clementino e dei Club Dogo; il cantautore e rapper belga Stromae; il re delle balere Raoul Casadei, il crooner Bing Crosby; Alessandra Amoroso, Emma Marrone e Giusy Ferreri (Amici o altri reality possono essere un trampolino, ma per essere iscritti nel Dizionario, bisogna avere il vero “talent” come loro), il virtuoso della chitarra Joe Bonamassa, Sixto Rodriguez (il cantautore riscoperto dal documentario premio-Oscar, “Searching For Sugar Man”), Pharrell Williams, l’uomo d’oro dell’industria discografica Usa (es. il tormentone “Happy”) ma anche uno dei più interessanti innovatori del Pop/Rap; il metal prog degli Avenged Sevenfold; l’artista africano Bombino e il gruppo tuareg dei Tinariwen. Ancora: Squallor, Offlaga Disco Pax, Massimo Volume, Virginiana Miller, Zibba & Almalibre e molti altri. Il Dizionario del Pop-rock 2015 sarà presentato in occasione di Bookcity 2014 a Milano il 16 novembre, al Teatro Dal Verme, con gli autori Enzo Gentile e Alberto Tonti, Gene Gnocchi, Dj Ringo e con la partecipazione musicale del cantautore Alberto Fortis e dell’emergente Carlotta. (red – 3 nov)