Roma, 4 nov – Il sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova ha presieduto oggi alla Farnesina, nel quadro del semestre di presidenza italiana dell’Ue, la prima riunione del Gruppo di lavoro sui crimini di odio. “I crimini di odio – ha detto Della Vedova – colpiscono il tessuto sociale a tutti i livelli. Occorre un salto culturale oltre che un adeguamento legislativo. In Italia si sono fatti progressi significativi con l’azione dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar) e, per quanto riguarda le forze di polizia, con l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad). E’ necessario però colmare una lacuna legislativa con una norma specifica per prevenire i crimini perpetrati contro le persone Lgbti in ragione del loro orientamento sessuale nonché – ha proseguito Della Vedova – ampliare a questa fattispecie le norme che puniscono l’istigazione all’odio, alla violenza e alla discriminazione e prevedere specifiche aggravanti. I diritti umani sono un lavoro costante – ha concluso Della Vedova – e vi sono continuamente nuove sfide da affrontare e nuovi traguardi da raggiungere”. (Red)