Il settore internet va forte in Italia: tra commercio online, servizi di hosting, accesso ad internet e portali web sono circa 15 mila le imprese attive, con un fatturato di circa 10 miliardi di euro e 21mila addetti. Un settore che cresce di quasi 1.700 imprese nell’ultimo anno (+13%) e registra un boom rispetto al 2011, +54%. Un’impresa su cinque (2.817, 19,4% italiano, +56% in tre anni) ha sede in Lombardia e quasi una su dieci (1.332, 9,2% nazionale, +64%) a Milano. In Lombardia, dopo Milano, fanno bene Brescia (290 imprese) e Monza e Brianza (241), seguite da Bergamo (226) e Varese (208). A livello nazionale, Roma è prima con 1.374 imprese, seguita da Milano, Napoli (714) e Torino (644), ma Milano da sola pesa per quasi la metà del fatturato totale nazionale del settore (4 miliardi di euro su 10). Le imprese legate a internet hanno titolari giovani, under 35, in circa un caso su tre e donne in un caso su quattro mentre gli stranieri pesano circa l’8%. Le imprese femminili pesano soprattutto a Benevento (48,8% del settore internet) e Alessandria (38,2%), i giovani a Caltanissetta, Matera e Vibo Valentia (50%), gli stranieri a Imperia, Teramo e Gorizia (il 20% circa). Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2014, 2013 e 2011. Di commercio elettronico si parlerà domani in Camera di commercio di Milano durante la presentazione della ricerca “L’impresa e il commercio elettronico: opportunità, normativa, sicurezza” realizzato da Camera di commercio di Milano e Università degli Studi di Milano – dipartimento di Scienze giuridiche Cesare Beccaria. L’incontro si terrà a Palazzo Turati, via Meravigli 9/b, dalle ore 9.30 alle ore 13.00. Sarà presentato anche un decalogo per le imprese che vogliono entrare nel settore del commercio online. Tra i suggerimenti: chiarezza dei contratti e dei prezzi pubblicati su internet, scelta di mezzi di pagamento e vettori/spedizionieri affidabili e sicuri, sito in più lingue e attenzioni al feedback sui social. (red – 10 nov)