Roma, 10 nov – “L’Italia e l’Argentina sono legati da un’interlocuzione preziosa e profonda: occorre rafforzare sempre di più le collaborazioni in atto tra i due Paesi”. Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e presidente designata della sezione bilaterale di amicizia Italia-Argentina, Marietta Tidei, che oggi ha incontrato il viceministro degli Esteri dell’Argentina, Eduardo Zuain, in visita in Italia. All’incontro hanno partecipato anche il capogruppo del Pd in commissione Esteri, Enzo Amendola e il presidente del Comitato Italiani nel mondo, Fabio Porta. “Durante l’incontro – spiega Tidei – abbiamo affrontato molti dei temi che sono al centro dei rapporti tra Roma e Buenos Aires: con grande entusiasmo abbiamo salutato la ratifica da parte del Parlamento della Convezione internazionale sulla protezione delle persone dalla sparizione forzata, che arriverà nell’aula della Camera tra pochi giorni”. “Al viceministro Zuain – prosegue la deputata del Pd – ho voluto ribadire la vicinanza che l’associazione di amicizia nutre nei confronti di un Paese amico e al quale è unita da un ‘legame di sangue’ dato che 850.000 italiani vivono in Argentina: una comunità importante che non dimentichiamo, ma che, al contrario, vogliamo sostenere”. “Una vicinanza – aggiunge Tidei – testimoniata dall’appello, sottoscritto da oltre cento parlamentari, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difficile situazione determinata dalla controversia con i fondi speculativi presso i tribunali statunitensi”. “Siamo convinti – sottolinea la deputata del Pd – che sia necessario stabilire regole e procedure di gestione concordate a livello internazionale per la ristrutturazione dei debiti sovrani perché quanto accaduto in Argentina non si ripeta altrove”. “Altro tema che è stato al centro del colloquio – conclude Tidei – è stato quello della forte presenza di piccole e grandi imprese italiane, rimaste in Argentina anche dopo il default del 2001, segno della fiducia delle nostre imprese nel dinamismo e nelle possibilità offerte da un mercato di 40 milioni di persone. Con l’associazione lavoreremo per sollecitare il Governo sui tanti dossier aperti con questo grande Paese”.
(Red)