(9colonne) L’associazione Libera scende in campo direttamente dopo la notizia del ritrovamento, in Messico, dei resti nella discarica di Cocula, che apparterrebbero ai 43 studenti scomparsi di Ayotzinapa. “Indignarsi non basta più, è necessario agire, reagire, naturalmente in modo pacifico e rispettando le leggi, perché alla violenza non si risponde con la violenza – scrive Libera – Chiediamo la immediata creazione di una Commissione per la Verità e la Giustizia, una Commissione indipendente, assistita tecnicamente dall’Organizzazione delle Nazioni Unite ed i cui componenti vengano approvati dalle famiglie delle vittime. Verità e Giustizia non sono concetti teorici-prosegue la nota di Libera- ed i lavori di una Commissione di questo tipo, così come la storia nel mondo ha dimostrato negli anni scorsi, rappresenta anche l’unica garanzia per l’immagine delle istituzioni messicane”.
